2014-2016: la relazione del direttivo uscente

L’assemblea del 3 febbraio 2014

Prima di illustrare quanto ha fatto il direttivo negli ultimi due anni, quale volto ha assunto la Casa, vi ricordiamo che il 20 dicembre 2016 scade la Convenzione triennale stipulata con il Comune di Milano. Ne abbiamo chiesto in termini il rinnovo, e non possiamo neppure considerare l’ipotesi che non venga concesso.

Anzi, abbiamo chiesto che la delibera di Giunta n. 1978 del 28.9.2012, in base alla quale la Convenzione è stata stipulata, sia modificata, e che il rinnovo venga effettuato – in considerazione della più che positiva gestione del primo triennio – per un maggior numero di anni rispetto ai tre ulteriori previsti.

Partiamo dall’aspetto fisico della Casa.

Come tutte possono vedere le sette aule scolastiche di cui era costituito il piano terra di via Marsala 8 sono ora arredate e funzionanti: due sono state accorpate nello “Spazio da vivere”, con caffetteria e servizio di tavola calda; una è un laboratorio per attività materiali; due sono dedicate agli incontri, ai corsi, alle riunioni; ci sono poi la bibliomediateca attrezzata e la “stanza del benessere”. Nel locale adibito ad ufficio segreteria e amministrazione è aperto un pomeriggio a settimana lo “Sportello di orientamento di genere”.

Salvo miglioramenti e piccole modifiche, questo dovrebbe essere l’assetto della Casa: pensiamo che con il grandissimo lavoro svolto sia stato sotto questo profilo ormai quasi compiutamente realizzato il progetto con il quale abbiamo vinto il bando comunale.

Non ci dilunghiamo sulle mille altre attività svolte: abbiamo prodotto decine di documenti e volantini, tenuto le relazioni con la stampa, risposto a centinaia di mail e richieste orali. Siamo anche ormai ben organizzate nei turni di apertura della Casa. Abbiamo sempre il sito (www.casadonnemilano.it) e siamo attive sui social. Abbiamo pubblicato a nostra cura e spese gli atti del convegno tenutosi il 17 febbraio 2015 “Potere/volere essere madri e padri” e sono in corso di pubblicazione gli atti del convegno “20 anni dopo Pechino” del 18/19 aprile 2015 e “Foto di gruppo a colori: per educare alla pluralità” del 2 aprile 2016.

Tutto questo grazie non solo al lavoro del direttivo, ma anche dei gruppi, che sono ormai una ventina come tutte sanno e come si legge nel sito.

La nostra attività è stata in frequente relazione con le associazioni formali e informali presenti nella città e anche a livelli nazionali più ampi, ponendosi la Casa quale snodo, luogo di connessione delle reti esistenti e, contemporaneamente, di incontro, conoscenza, comune progettualità delle donne che non appartengono a nessuna associazione.

In questi due anni abbiamo anche cercato di affinare il metodo di lavoro della Casa delle donne: quello – ambizioso e difficile – della democrazia partecipativa/deliberativa: oltre che nelle semestrali assemblee delle socie, le decisioni più importanti sono state prese anche a seguito delle riunioni trimestrali fra tutte le socie attive, e delle riunioni mensili con tutti i gruppi della Casa. Molto sotto questo profilo è ancora da fare, e sarà certo fatto con l’impegno di tutte le socie.

Inutile aggiungere che il direttivo è stato impegnatissimo su ogni tema di ordinaria e straordinaria gestione, e si è riunito settimanalmente.

Prima di parlare del futuro, vi diciamo che dall’ottobre 2014 a oggi abbiamo realizzato quasi un centinaio di iniziative. Ecco l’elenco:

2014

– 4 e 11 ottobre: in occasione di “Lesbiche Fuorisalone”, festival di cultura lesbica e queer, si presentano gli scritti di Audre Lorde e di Natacha Chetcuti.

– 14 ottobre: incontro (in collaborazione con il CISDA, Coordinamento Italiano sostegno donne afghane) con Mariam Rawi, della associazione afgana RAWA.

– 16 ottobre: incontro organizzato in collaborazione con la Casa delle donne maltrattate sulla Convenzione di Istanbul (trattato internazionale in tema di violenza sulle donne).

– 7/9 novembre: “Mercatino” di abiti e oggetti usati “DA TE A ME”.

– 15 novembre: reading “Parole incarnate” nell’ambito della rassegna milanese BOOKCITY.

– 21/23 novembre: presenza alla manifestazione “NATURA DONNA IMPRESA” tenutasi a cura e presso lo Spazio Asti.

– 28 novembre/19 dicembre: “Io danzo con te”, corso di danza per mamme e bambini assieme.

– 29 novembre: “Hoppipolla”, evento organizzato dal gruppo benessere-movimento.

– 3 dicembre: inizia (e durerà fino a marzo 2015) “Costellazioni”, realizzazione di collane di stoffa attuata dal gruppo “Opera! Fare arte condivisa” in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Milano (il ricavato finanzierà la pompa di un pozzo d’acqua per le donne di un villaggio senegalese).

– 11 dicembre: a 20 anni dalla Conferenza di Pechino del 1995 delle Nazioni Unite sulle donne, presentazione della Conferenza 2015, in collaborazione con l’associazione GRAAL.

– 10/15 dicembre: “Etty Hillesum – cuore pensante della vita”. In collaborazione con l’associazione culturale DIONISO, la Casa della Cultura e Bookcity, con il patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi: mostra presso la Fabbrica del Vapore (aperta dal 10 al 30 dicembre), presentazione della figura di Etty Hillesum con documentari e scritti e con una conferenza delle studiose Laura Boella e Nadia Neri presso la Casa delle donne il 12 e 15 dicembre, conferenza (con la presenza fra gli altri di G. Van Oord, del Centro Studi “Etty Hillesum”) presso la Casa della Cultura il 18 dicembre.

– 20 dicembre, in collaborazione con CETEC (Centro europeo teatro e carcere), presentazione del “San Vittore Globe Theatre”.

 

2015

– 22 gennaio: incontro con Amina Sboui, attivista e blogger tunisina, emigrata in Francia a causa delle minacce ricevute nel suo paese.

– 1° febbraio: festa “di compleanno” della Casa.

– 7 febbraio: convegno organizzato dalla Casa delle donne e dalla Casa dei diritti, presso quest’ultima, in tema di tecniche di riproduzione assistita, dal titolo “Potere/volere essere madri e padri”.

– 10 febbraio: workshop “Facebook per tutte”.

– 23 febbraio: incontro presso la Casa delle donne attive in agricoltura milanesi (“Donne in campo”) e napoletane (“Solidarietà tra le donne in agricoltura”).

– 26 febbraio: incontro con alcune giovani donne palestinesi di Hebron.

– 28 febbraio: presentazione della figura e dell’opera di Carla Lonzi a cura di Laura Lepetit, Maria Luisa Boccia e Lea Melandri.

– 8 marzo: festa della Casa.

– 10 marzo: convegno “Nutrire o cambiare il pianeta? Un’analisi femminista”.

– 12 marzo: secondo incontro nazionale sul tema “donne che sostengono la libertà delle donne”, finalizzato a costruire una rete (fra le Case delle donne e varie realtà femminili) di aiuto, anche pecuniario, alle figure storiche del femminismo italiano.

– 18 marzo: presentazione del numero “Quanti femminismi?” della rivista LEGGENDARIA.

– 28 marzo: convegno “La malattia di Parkinson al femminile” organizzato con la collaborazione delle neurologhe Vincenza Fetoni, Francesca Mancini, Maria Antonietta Volontè.

– 8 aprile: incontro sul tema “Difendiamo la salute dalle radiazioni”.

– 10 aprile: festa che segna il termine dei lavori del gruppo “Opera! Fare arte condivisa” che dal 3 dicembre 2014 ha lavorato con le studentesse della Accademia delle Belle Arti di Milano a “Costellazioni” (vedi sopra).

– 11 aprile: incontro con Lidia Menapace e Lidia Custodi dal titolo “Le donne, la Resistenza … il presente”.

– 18 aprile: convegno presso la Sala Alessi di Palazzo Marino organizzato dalla Casa delle donne con il patrocinio del Comune di Milano, di Fondazione Cariplo e Unione Europea dal titolo “20 anni dopo Pechino: le sfide per i movimenti delle donne nel mondo”, con relatrici provenienti da Canada, Norvegia, Tunisia, Egitto, Spagna e Serbia. L’incontro è proseguito il giorno dopo presso la Casa.

– 5 maggio: primo di due laboratori sperimentali delle studentesse dell’istituto CFP sul tema della non violenza, organizzati nell’ambito del progetto “Io e tu” rivolto alle scuole, vincitore di un bando cui la Casa ha partecipato in partenariato con l’Associazione “Mondo senza guerre e senza violenza”.

– 9 maggio: prima di tre passeggiate milanesi guidate da Lorenza Minoli (“Itinerari sulle tracce delle donne a Milano”).

– 11 maggio: partecipazione della Casa alla consultazione cittadina “Cibo Milano”.

– 15 maggio: incontro in ricordo di Grazia Livi.

– 17 maggio: “Mettiamoci in mostra”: le artigiane milanesi alla Casa.

– 19 maggio: presentazione del numero “Scuola: è guerra sul gender” della rivista LEGGENDARIA

– 20 maggio: presentazione, con rappresentanti delle istituzioni, della ricerca “Sapessi com’è strano camminare a Milano”, sulla mobilità delle donne in città.

– 26 maggio: incontro, organizzato in collaborazione con la Casa dei diritti, “Tumore al seno, per saperne di più”.

– 27 maggio: incontro con le appartenenti a “Young women network” dal titolo “Il ruolo delle donne: generazioni a confronto”. Con Lea Melandri e Nicoletta Gandus.

– 3 giugno: Incontro (“Pratiche di resistenza delle donne in Grecia e in Spagna”) con giovani delle Case delle donne di Salonicco e di Siviglia, organizzato in collaborazione con la rete “Donne nella crisi”.

– 12 giugno: apertura (fino al 14 giugno) del mercatino “Da te a me”.

– 13 giugno: festa di chiusura anno della “Scuola di italiano delle donne per le donne migranti”.

– 14 giugno: presentazione a cura della Casa delle donne, presso la Casa della Cultura, in anteprima a Milano, del docu-film “India’s daughter”, con la partecipazione della regista Leslee Udwin.

– 15 giugno: incontro con giovani Kurde, e racconto del viaggio compiuto da alcune donne della Casa in Kurdistan.

– 25 giugno: nell’ambito della “pride week”, presentazione dei libri delle scrittrici Deborah Brizzi, Michela Pagarini e Nicoletta Buonapace.

– 26 giugno: nell’ambito della “pride week”, “Storie di (stra)ordinaria visibilità”.

– 2 ottobre: giornata internazionale della non violenza attiva e festa (con laboratori sperimentali per giovani e non) a conclusione del progetto “Io e tu” (vedi sopra).

– 10 ottobre: incontro in tema di TTIP con Silvana Galassi e Michela Rea (comitati ecologisti).

– 24 ottobre: reading “Donne tra due mondi-sconfinamenti… le vite e le parole per dirle di scrittrici africane e mediorientali”, tenutosi nell’ambito della rassegna milanese BOOKCITY.

– 27 ottobre: presentazione del numero “Ciao, maschi” della rivista LEGGENDARIA.

– 5 novembre: presentazione della campagna di crowdfunding della Casa.

– 6 novembre: apertura (fino all’8 novembre) del mercatino “Da te a me”.

– 10 novembre: presentazione del manuale “Tutt’altro GENERE di informazione” edito dalla Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei giornalisti, a cura del gruppo G.i.U.L.i.A.

– 14 novembre: “Pane, rose e consultori”, presentazione del libro di Pina Sardella a 40 anni dalla legge istitutiva dei consultori, con Daniela Fantini e Marina Mariani.

– 21 novembre: giornata contro la violenza sulle donne organizzata in collaborazione con la Casa delle donne maltrattate, SVS e Cerchi d’acqua; proiezione del docu-film “Donne dentro” di Marzia

Pellegrino (presente), testimonianza delle protagoniste, e a seguire incontro con Stasa Zajovic, delle “Donne in nero” di Belgrado, in particolare in tema di “Corte delle donne”.

– 26 novembre: “A Ventimiglia e nei Balcani porte chiuse ai migranti”, incontro con Stasa Zajovic e giovani donne “no border”.

– 28 novembre: incontro nazionale (a partire dall’appello “Muri e recinti: non è questa l’Europa che vogliamo”) finalizzato a costruire una rete fra le Case delle donne e varie realtà femminili.

– 12 dicembre: convegno “Economia, poteri, resistenze. La parola alle donne” organizzato in collaborazione con “Donne nella crisi”, con Lidia Undiemi, Eliana Como, Luciana Maroni, Nicoletta Dosio.

– 13 dicembre: presentazione dell’attività della Casa delle donne pressi i chiostri del Piccolo Teatro di Milano.

– 15 dicembre: presentazione presso la Casa dei diritti del primo volume edito dalla Casa: gli atti del convegno del 7 febbraio “Potere/volere essere madri e padri”.

– 21 dicembre: festa di Natale

 

2016

– 30 gennaio: “Contaminanti ambientali nella catena alimentare”, incontro con una oncoematologa ed esperte del settore, anche in tema di alimenti e cibo macrobiotico.

– 16 febbraio: presentazione del libro di Nurit Peled El Hanan “La Palestina nei testi scolastici di Israele”, con l’autrice, Luisa Morgantini fondatrice delle “Donne in nero” e Moni Ovadia.

– 18 febbraio: presentazione della compagnia teatrale internazionale “La compagnia delle poete” (in quei giorni in scena a Milano) e loro performance teatrale (“Madrigne in un’unica partitura”).

– 25 febbraio: presentazione del n. 115 della rivista LEGGENDARIA, dal titolo “Mamme mie”, in tema di gravidanza in sostituzione, con la redazione, mediche e giornaliste.

– 26 febbraio: “Parlando di donne, diritti, lavoro e dignità”: presentazione dello spettacolo “7 minuti” in scena al Piccolo Teatro, con le attrici – fra cui Ottavia Piccolo – e il direttore del teatro.

– 5 marzo: “Un SABBATO alla Casa”: grande “festa delle streghe”, con incontri, dibattiti, laboratori della mente e del corpo, giochi per bambini, performance teatrale di Maria Eugenia D’Aquino “Da Ipazia alle onde gravitazionali”, e molto altro.

– 12 marzo: “Buen vivir e cibo: un sistema di relazioni”, incontro con alimentariste, cuciniere, esperte del settore.

– 2 aprile: “Foto di gruppo a colori: per educare alla pluralità”. Convegno sul tema dell’educazione e dei modelli di genere, con insegnanti, pedagoghe, ricercatrici, docenti universitarie, assessore, Pastore della Chiesa Valdese.

– 16 e 17 aprile, mostra/mercato di venti talentuose artigiane.

– 3 maggio: incontro con i candidati sindaco promosso dal gruppo “Le giardiniere” di parco Piazza d’Armi, sul tema delle aree dismesse.

– 6 maggio: presentazione del libro di Laura Lepetit “Autobiografia di una femminista distratta”.

– 10 maggio: presentazione del libro di Marina Piazza “Incontrare la vecchiaia”.

– 12 maggio: dibattitto “Donne e clima – da COP 21 al futuro” con Valeria Fieramonte e Chiara Pirovano.

– 18 maggio: incontro organizzato dalle fotografe della Casa su Antonia Pozzi, a cura di Giovanna Calvenzi e Ludovica Pellegatta.

– 19 maggio: presentazione del libro “Dio odia le donne” di Giuliana Sgrena, con la pastora Valdese Daniela Di Carlo, e a seguire spettacolo teatrale “Fra cielo e terra – vita reale e fantastica di Ipazia”, di e con Elisabetta Magnani.

– 20-22 maggio: mercatino “Da te a me”.

– 5 giugno: concerto del coro della Casa diretto da Marcella Inga “Il mio canto libero”, “Semo scicche in verità”.

– 9 giugno: presentazione della rivista LEGGENDARIA “Così vicine, così lontane”, dedicato in particolare alle donne dell’Islam.

– 10 giugno: festa di fine corso della scuola di sartoria della Casa per donne disoccupate straniere “Cre-attive”.

– 14 giugno: rassegna “Donne in poesia”, in prosecuzione della serata tenutasi il 25 maggio a Palazzo Marino.

– 18 giugno: festa di fine corso della scuola di italiano della Casa per donne migranti e rom.

– 22 giugno: presentazione del libro di Monica Romano “Trans. Storie di ragazze XY”.

– 13 luglio: concerto di alcuni giovani studenti della Civica scuola di musica “Claudio Abbado”.

– 23 settembre: incontro con la celebre Ibu Robin Lim, scrittrice, poetessa e ostetrica statunitense, fondatrice e direttrice esecutiva in Indonesia della clinica Yayasan Bumi Sehat.

– 29 settembre: incontro con Lidia Menapace nel settantesimo anniversario del primo voto alle donne, in ricordo delle “madri costituenti”.

– 2 ottobre: partecipazione alla festa di quartiere, con tutte le associazioni di via Marsala 8.

– 5 ottobre: in ricordo dei 10 anni dalla morte di Anna Politkovskaja Ottavia Piccolo ha letto dei brani dal suo spettacolo “Donna non rieducabile”, ed è stata proiettata l’ultima intervista rilasciata dalla Politkovskaja prima della sua morte, al festival della letteratura di Mantova.

– 7/9 ottobre: mercatino “Da te a me”.

– 12/19 ottobre: mostra di varie artiste, con esposizione di quadri e testi scritti, sul tema “madri perdute”.

– 22 ottobre: seminario sull’opera di Helene Cixous, filosofa, scrittrice, poeta franco-algerina, in collaborazione con il Centre Culturel Francais e SIL (Società Italiana Letterate).

È inoltre già prevista la partecipazione a Bookcity 2016, una mostra mercato di artigiane, e molto altro ancora.

Dalla lettura emerge chiaramente la varietà dei temi toccati, l’entità delle relazioni intessute, la complessità e il pluralismo culturale che ci contraddistinguono. Complessità e pluralismo che hanno determinato la scelta di molti temi differenti per i nostri incontri, anche in adempimento del progetto di gestione che indica una Casa aperta a tutte le generazioni, tutte le culture, tutti gli orientamenti affettivi, tutte le ipotesi culturali nel rispetto dei principi statutari.

Ovviamente ci è stato chiaro fin dagli inizi che sono necessari fondi per la realizzazione del progetto, per il pagamento delle utenze e l’ordinaria manutenzione. È dunque perennemente aperta la campagna di tesseramento e la campagna di donazioni, che – di piccolo importo – pervengono continuativamente dalle socie e dalle/dai frequentatori della Casa.

Lo “Spazio da vivere” è l’opera più impegnativa, sotto ogni profilo, che abbiamo realizzato, grazie ai contributi di Fondazione Cariplo e Fondazione 7 Novembre. Con grande dispendio economico e di energie, fra mille difficoltà burocratiche e pratiche, questo luogo è ora aperto e funzionante, con il bar e il ristorante per le socie.

Un altro finanziamento era stato ottenuto da Fondazione Banca del Monte di Lombardia per la realizzazione della bibliomediateca: abbiamo completato arredamento e dotazioni informatiche, è in corso la catalogazione e l’ampliamento della dotazione di volumi, sono stati tenuti corsi di alfabetizzazione informatica.

Va poi citata la “Tavola Valdese”, con il finanziamento della quale si è tenuto un corso di sartoria di riuso e riciclo per giovani donne straniere disoccupate. Il laboratorio dotato di macchine da cucire e tutto l’occorrente è ora una stabile dotazione della Casa.

Altre risorse economiche sono state reperite per singoli eventi da Fondazione Cariplo (per i convegni “A 20 anni da Pechino” e “Foto di gruppo a colori”).

L’Associazione ha poi partecipato con altri “capofila” a vari ulteriori bandi, vincendone alcuni (ad esempio “FATTORE F”, rivolto alle giovani laureate; “TU E IO: LABORATORI DI NONVIOLENZA”, rivolto a tutta la filiera educativa).

Nei giorni scorsi, infine, la Casa delle donne ha presentato a Fondazione Cariplo un progetto triennale (“CABALU’ – La magia delle interconnessioni. Generi, generazioni, etnie nella città plurale.”), in partnership con Casa della Cultura, Fondazione Badaracco, Libera Università delle donne.

Partendo dal presupposto che i saperi e le pratiche delle donne non trovano riconoscimento e valorizzazione adeguati nello spazio sociale, il progetto si propone di dare valore alla cultura – anche materiale – delle donne, rinforzando in ciascuna/o la capacità di relazione e comunicazione con culture diverse per genere, generazione, provenienza geografica, background etnico, contaminando utilmente lo spazio pubblico.

Sono state individuate molteplici attività finalizzate a valorizzare e disseminare la cultura delle donne, e mediare, sul tema, la relazione fra istituti di alta formazione e territorio (peraltro, va detto per inciso, la Casa delle donne è da tempo in relazione con l’Università Bicocca, con cui è stata stipulata una convenzione che ha consentito a due stagiste un periodo di formazione presso di noi).

Solo per quanto concerne la Casa, dovrebbe essere realizzata una mappa qualitativa e non esaustiva delle realtà femminili/femministe esistenti sul territorio; una fototeca; laboratori di cucina e di sartoria, percorsi al femminile nella città di Milano. E queste attività interagiranno nei diversi luoghi di cultura, anche attraverso mostre itineranti dei materiali prodotti.

Ma anche se il progetto “CABALU’” non venisse finanziato da Fondazione Cariplo, in autofinanziamento e/o con l’aiuto di donatori realizzeremo le singole attività, anzi le amplieremo.

La scuola di italiano Francesca Amoni per donne migranti e Rom è sempre più apprezzata nella città (ne è stato chiesto il finanziamento alla Tavola Valdese) .

Il corso di sartoria del riuso e del riciclo verrà certamente riproposto.

La bibliomediateca si arricchirà di materiale cartaceo, prenderà vita il suo aspetto “mediatico” e di luogo di presentazione di libri. Continueranno anche i corsi di alfabetizzazione informatica.

Verranno organizzati corsi di cucina, nello Spazio da Vivere, che funzionerà sempre meglio.

Il gruppo “benessere e movimento” proporrà sempre nuove e più articolate attività.

Lo “Sportello di orientamento di genere” passerà dalla fase sperimentale a quella effettiva.

Il Coro della Casa sta arricchendo il proprio repertorio.

Per il progetto “CABALU’” la Casa ha ricevuto il sostegno – non economico – di vari enti che si sono dichiarati “rete di supporto”: allo stato attuale Comune di Milano/Casa dei diritti – Piccolo Teatro di Milano – Centro interuniversitario culture di genere – Rete europea di studi di genere – Fondazione Feltrinelli. E altri se ne potrebbero aggiungere.

Anche questa circostanza dimostra che la Casa delle donne di Milano è una realtà sempre più radicata nel territorio milanese, nota nel mondo femminile e in stretta connessione con i principali attori culturali della città. È un luogo di incontro, di studio, di svago, di formazione. È un luogo per la realizzazione del quale (da considerarsi sempre “in corso d’opera”) sono state spese le energie di decine e decine di donne, sono state investite ingenti somme (e ciò malgrado il bilancio è sempre stato ed è in attivo). È un luogo in cui sono riposte aspettative e speranze.

 

in nome e per conto del consiglio direttivo – Nicoletta Gandus


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