Anatema sul gender: la scuola sotto tiro

Martedì 19 maggio – ore 18.00 Via Marsala 8 – Milano

 

Come si promuove un’educazione che rispetti le diversità e aiuti a riconoscere gli stereotipi sessuali per prevenire i comportamenti violenti? In occasione della pubblicazione dell’ultimo numero della rivista “Leggendaria” dedicato alla scuola e alle relazioni fra i sessi e l’affettività, la Casa delle Donne di Milano apre un confronto sul tema.

Screenshot 2015-04-19 22.41.11Nel nuovo numero, il 110, Leggendaria racconta e dà la parola a coloro – e sono tanti/e – che vogliono innovare la scuola pubblica italiana. La spinta viene “dal basso” ma nasce anche su sollecitazione delle autorità europee. E, malgrado la nostra scuola sia afflitta da molti altri problemi, negli ultimi anni pedagogisti, associazioni di donne, genitori e tanti/e docenti di ogni ordine e grado hanno moltiplicato, da nord a sud, progetti e percorsi formativi per prendere confidenza con temi come la relazione tra i sessi, l’affettività, le corazze che imprigionano i generi, l’omofobia, le diversità culturali su base etnica. Per i suoi nemici questa è ideologia del gender, manipolazione dell’infanzia, distruzione della famiglia ‘naturale’. La Conferenza episcopale italiana e molte associazioni conservatrici hanno scatenato una lotta senza quartiere rivendicando esclusivamente alla famiglia l’educazione dei figli e delle figlie, mentre in Parlamento ci sono tre disegni di legge firmati da tre donne (Pd, Sel e M5S) dedicati all’educazione di genere o all’affettività. La posta in gioco è alta e occorre che si intensifichino il dibattito e il confronto.

Alla tavola rotonda “Anatema sul gender: la scuola sotto tiro”  di martedì 19 maggio (alla Casa delle Donne di Milano) prendono parte: Eleonora Cirant, Alessandra Ghimenti, Alessio Miceli, Silvia Neonato, Giovanna Pezzuoli, Giorgia Serughetti. Introduce e coordina i lavori Grazia Longoni, Casa delle Donne di Milano .

Ingresso libero.

Per informazioni: ufficiostampa@casadonnemilano.it : Barbara Mapelli – 347 0523757 e Grazia Longoni – 335 7144588


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