Librarsi

IMG_3622 (3)Il nome  del gruppo “Libr@rsi”, scelto dopo aver pensato e discusso molto, parla di noi che abbiamo come passione la lettura e i libri che ci fanno “librare”, nel senso di volare libere negli spazi sconfinati che le parole dicono ed evocano. E sono le parole scritte dalle donne lo “sconfinato” entro cui ci muoviamo: la nostra riappropriazione della scrittura come luogo di produzione di senso, consapevolezza, conoscenza e cambiamento. Il nostro non può e non vuole essere un semplice gruppo di lettura, come già ne esistono molti, e altri gruppi di lettura potranno formarsi anche all’interno della Casa, con o senza la partecipazione di alcune di noi. Lavoreremo per preparare eventi di presentazione di libri scritti da autrici, cercando di realizzare intorno al libro – o a più libri riferiti allo stesso argomento-  momenti di dibattito reale e partecipato tra le socie, aperti a tutte le donne . Cercheremo di scegliere testi che si collochino lungo alcuni filoni tematici fondamentali, collegati alla vita e all’attività di scrittura delle donne. Quando sarà possibile progetteremo anche eventi più complessi legati ai temi che ci interessano, come abbiamo già fatto in passato per esempio nell’incontro sul tema dei Consultori.

‘Valorizzare i talenti delle donne’: è uno degli obiettivi della Casa. Quindi, non dimenticheremo i progetti che mirano a fare emergere le voci di donne, significative e di qualità, che faticano ad avere accesso ai comuni canali di comunicazione. Il Gruppo cercherà di individuarle e farle emergere, attenendosi a criteri di scelta che rispettino qualità espressiva, significatività di contenuti e coerenza coi temi prescelti, coerenti con lo Statuto della Casa.

Sinora il gruppo  ha consentito alla Casa di partecipare a Bookcity 2014.  (col tema “Parole incarnate”) e a Bookcity 2015 col tema  “Donne tra due mondi. Sconfinamenti – Oltre i confini, le vite e le parole per dirle di scrittrici africane e mediorientali”. 

Ne diamo qui un breve resoconto. In tempi di barriere, divieti e confini su cui  impatta una marea umana di migranti e di profughi, le donne  hanno sperimentato lo sconfinamento e il dolore: hanno attraversato deserti e montagne con le loro famiglie  e hanno sempre tentato di creare nuove relazioni . Spesso hanno migrato, senza neanche muoversi, da una cultura all’altra. Quale sarà stato il prezzo di un tale attraversamento? Cosa avrà voluto dire per loro oscillare tra territori diversi? .  Abbiamo tentato di trovare le risposte nei libri di scrittrici che provengono da terre straziate dalle guerre e dalle sopraffazioni .  Ne abbiamo scelte otto nell’area africana e mediorientale.:

  • Fereshteh Sari, Sole a Teheran (Edit)
  • Adichie Chimamanda Ngozi, Metà di un sole giallo ( Einaudi)
  • Amira Hass , Domani andrà peggio, Lettere dalla Palestina e da Israele 2001-2005 (Fusi orari)
  • Salwa al Neimi , La prova del miele (Feltrinelli
  • Assia Djiebar, Donne d’Algeri nei loro appartamenti (Giunti)
  • Susan Abulhawa, Nel blu tra il cielo e il mare (Feltrinelli)
  • Fatema Mernissi, Karawan (Giunti)
  • Calixthe Bevala, Come cucinarsi il marito all’africana (Epoché)

Mettere insieme “parole” e “voci” è stata anche quest’anno una grande “piacevole fatica” . un confronto serrato e produttivo sui libri e le pagine da scegliere che ci ha permesso di conoscerci, emozionarci alle prove di lettura, creare un tessuto di relazioni tra noi del gruppo e  le bravissime giovani lettrici che hanno dato le loro voci ai testi.

Nel 2016 il nostro evento Bookcity è stato dedicato al dialogo tra due scrittrici, coordinate da Laura Lepetit. Con il titolo Io che mi racconto, tu che mi ascolti hanno partecipato Margherita Giacobino autrice di Ritratto di famiglia con bambina grassa (ed. Mondadori 2015) e Silvana La Spina che ha scritto La continentale (ed. Mondadori 2014).

Il gruppo si impegna a definire i temi di suo interesse e coltiva  il rapporto con il nuovo gruppo che si è creato per la realizzazione della Bibliomediateca .Prevediamo una collaborazione frequente, in uno scambio paritario di iniziative, mettendo vicendevolmente a disposizione le funzioni e le competenze di ciascuna.
Prevediamo ovviamente  la collaborazione con altri gruppi, ogni volta che  le tematiche promosse da Libr@rsi la rendano auspicabile e viceversa, pur nella completa autonomia decisionale di ciascun gruppo.


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