Eccoci, prima della pausa estiva, con due preziosi libretti della casa editrice Settenove, che nasce come progetto editoriale italiano interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere con un occhio particolare alla letteratura per l’infanzia. Sono recensiti da una di noi, Cinzia Iraci, che ha ampia esperienza di come rivolgersi ai bambini/e. Il primo, La strana storia di Cappuccetto blu, Guia Risari e Clémence Pollet, 2020, rivisita in modo intelligente e utile la notissima fiaba; il secondo, Libere e sovrane, Mirandola, Volani, Cossali, Rossi, con illustrazioni di Michela Nanut introduce le ragazze e i ragazzi un po’ più grandi ai valori della Costituzione proponendo le figure e le storie delle Madri costituenti. Li consigliamo a genitori, nonne e nonni e piccole/i lettrici e lettori: per crescere insieme. Continuate pure a mandarci i vostri commenti e consigli all’indirizzo librarsi@casadonnemilano.it, li pubblicheremo in settembre, alla riapertura della Casa. Grazie a tutte le persone che hanno letto e scritto con noi. Se volete rivedere tutti i nostri consigli, andate nella voce di Menù “Archivio”  (in alto) e selezionate la voce “minirecensioni”. Buona estate e ottimi libri!

Guia Risari – Clémence Pollet
La strana storia di Cappuccetto blu”
Settenove edizioni, 2020

Copertina 1 (La strana storia..)“Lo consiglio perché” l’età più adatta per imparare ad impostare fin da subito una sana relazione tra coetanei è proprio quella dell’infanzia. Insegnando ho visto ossidarsi sulla pelle dei bambini pregiudizi e stereotipi difficili da scardinare, pur se il problema non risulta essere così palese in famiglia. Sembra, infatti, che agli adulti risulti più efficace spaventare anziché tranquillizzare. Poi ci si mette di mezzo anche il bosco (la società) che tende a fagocitare i bimbi i quali esperimentano pregiudizi, emarginazione e bullismo.
La storia di Cappuccetto Rosso ammonisce deliberatamente le femmine e aizza i maschi, rappresenta i conflitti nell’età dello sviluppo che gli adolescenti cercano di superare con “principi convenzionali” principi ancora oggi devianti, ben che vada, crea malesseri o difficoltà nelle relazionali sociali. L’incapacità dei bimbi di relazionarsi tra pari, è un problema sentito da noi insegnanti. Ma gli insegnamenti che arrivano da quei “principi convenzionali” non sempre coincidono con la parità dei sessi e il rispetto degli individui. Cappuccetto Rosso perciò diventa vittima. Madre e nonna, risultano essere figure insignificanti e impotenti. Qui, invece, la semplicità e l’arguzia, la leggerezza e la determinazione della nostra Cappuccetto Blu ci danno una mano a rimettere in ordine i ruoli fra gli individui. Senza abbandonare la trama classica, che banale non é, questa bambina energica, dall’intelligenza raffinata, sa affrontare il pericolo senza soccombere e sa trovare il coraggio e la forza proprio partendo da se stessa.
Il racconto è piacevole da leggere e per nulla scontato, ricco di dettagli particolari; mi ha riportato ad una letteratura classica, alle “Le mille e una notte” dove Scheherazade racconta una serie di storie al suo sultano e con le quali si difende con abile destrezza. I nostri piccoli lettori possono comprendere senza indugio il messaggio della nostra Cappuccetto Blu grazie anche al contributo esplicito delle immagini legate al testo. Un connubio ben riuscito perché la prosa si sposa alle immagini che risultano chiare, pulite ed esaurienti. I disegni, a volte apparentemente sganciati dal testo, sono invitanti e stimolanti, catturano l’attenzione e stuzzicano il pensiero.

Cinzia Iraci


Giulia Mirandola, Novella Volani, Micol Cossali, Mara Rossi.
Illustrazioni di Michela Nanut
“Libere e Sovrane. Le donne che hanno fatto la Costituzione”
Età +9
Settenove edizioni, 2020

Copertina 2 (Libere e Sovrane)In questa quarantena scolastica, sono riuscita a mantenere fede ad un principio cui tengo nella mia programmazione proponendo agli alunni di quarta la Costituzione Italiana. Un lavoro infatti con cui parto da lontano, dalla prima: parla di relazioni, di accoglienza, di uguaglianza e di regole seguendo il sentiero della filosofia. Tema appassionante per i bambini che tanta voglia hanno di dire la loro su argomenti sociali e politici e che tanto li impressionano!
Parlare in astratto é un errore in cui facilmente l’adulto incappa rischiando di disincentivare l’interesse nei bimbi e ragazzi. Il libro “Libere e sovrane” che vi propongo, parte dal concreto, dalle persone, dalle donne che, assieme ai “Padri costituenti” hanno scritto i principi del nostro Ordinamento,
Affascina sicuramente la storia di come è nata la nostra Carta Costituzionale, rafforzata dall’immedesimazione nelle vicende delle persone che ne hanno fatto parte. I 556 ‘Padri’ costituenti si raccontano nella loro stessa entità. Le 21’Madri’ costituenti, invece, raccontano di se stesse attraverso la narrazione della lotta intrapresa dalle donne dell’epoca e della loro resistenza nel perseguire quei valori femministi, per loro, ancora in parte immaginati. Storie di 21 donne che, con tanta fatica e determinazione, hanno reso più onesta ed equilibrata la nostra Costituzione.
Il principio delle pari opportunità tra donne e uomini, che possiamo ritrovare nella nostra Carta Costituzionale, vi abita a pieno titolo prima di tutto in virtù loro. Non dimentichiamo la storia! Fino ad un attimo prima di quel 25 giugno del 1946, la donna non aveva neanche il diritto di votare! Ecco accolte in queste pagine le loro biografie: storie di resistenza e di lotta contro il nazi-fascismo e storie personali di donne si intrecciano in modo significativo ed esaustivo. Le illustrazioni trovano spazio per esprimere volti e corpi immersi in una storia apparentemente lontana da noi e dai nostri ragazzi. Illustrazioni amabili perché rimandano l’immagine di quelle donne, di quel tempo e di quel periodo con grande rispetto e cura nella caratterizzazione fedele e peculiare di ciascun personaggio.

Cinzia Iraci